La nostra storia

Archivio Fornara: (16) Andando a vendemmia

Leonetta Morini ed Efeso Ficini , coppia di toscani autentici , dopo tanti anni di lavoro nella ristorazione nel 1964 concretizzano il sogno tenacemente perseguito di aprire una propria attività commerciale rilevando questa trattoria nello storico quartiere di San Lorenzo a Rom

Onesti cultori dell’arte culinaria di origini toscane dediti da generazioni al ristoro del cliente mettendo particolare attenzione alla qualità delle materie prime usate per confezionare ricette della tradizione Toscana e Romana.

 

Quartiere di S.Lorenzo dove con il curioso nome di Efeso “il Barrocciaio” ( il Barrocciaio nel dialetto toscano è il sinonimo del carrettiere romano) diventa rapidamente punto di riferimento per le famiglie e gli amanti della cucina toscane.

Ugo e Giancarlo proseguono nel corso degli anni la strada tracciata dai propri genitori ampliando gli spazi a disposizione di una clientela sempre più numerosa, accrescendo la varietà dei piatti proposti sempre con la stessa particolare attenzione alla qualità delle materie usate per confezionare pietanze della tradizione Toscana e Romana .

Nel corso degli anni il locale è via via frequentato da una variegata clientela composta da personaggi di ogni estrazione sociale, artisti, giornalisti delle adiacenti sedi del giornale “Paese Sera” e “L’Unità”, operai, artigiani, studenti universitari, iscritti alla F.G.C.I di via dei Frentani. Alcuni di loro sono diventati persone che, ai vertici della carriera, ricoprono cariche pubbliche e politiche importanti o affermati giornalisti della carta stampata o volti noti televisivi o docenti universitari.

Per tutti questa trattoria rimane nel cuore, un punto di riferimento nel loro percorso di vita e a volte, quando ne hanno occasione, “passano a ritrovare” con affetto quell’antica atmosfera familiare con la caratteristica cucina che ci contraddistingue.

Tra le specialità toscane le zuppe di legumi o la più antica “ribollita” e tra le carni “la fiorentina” o la “tagliata” servita in vari modi, utilizzando carni provenienti da allevamenti selezionati. Inoltre quasi sempre si trova il Baccalà alla Livornese e il tortino di alici fresche cotte al forno a legna. Il pesce freschissimo che arriva giornalmente con il quale vengono preparati stuzzicanti antipasti,saporiti primi piatti e inimitabili secondi.

Notevoli sono tra i piatti della tradizionale cucina romana la “matriciana”,la “carbonara” e la “coda alla vaccinara.”

Le pizze cotte nel forno a legna ,confezionate con prodotti di prima qualità, con una miscela di farine che si tramanda di padre in figlio,sono uniche per la loro leggerezza e digeribilità.

Recentemente ristrutturato offre in un ambiente sano e confortevole con aria climatizzata circa 80 posti a sedere e, quando la stagione lo permette, altri 40 posti a sedere con tavoli all’aperto in una tranquilla strada dello storico quartiere.